Il regalo del governo alle imprese edili: non si paga l'imu sulle case invendute

I proprietari di quelle case che sono sul mercato da mesi e che non riescono a trovare un acquirente, storceranno un po' il naso, perché loro sì dovranno pagare l'imu, quando si tratti di una seconda abitazione. Non sarà così per i costruttori, dato che i fabbricati di nuova costruzione destinati alla vendita, se rimasti invenduti e non locati, non pagano l'imu. a prescindere dalla data in cui sono terminati i lavori.
L'articolo 13, comma 9-bis del dl 201/2011, ossia il famoso decreto legge di montiana memoria che introdusse l'imu, già prevedeva uno sconto per questo tipo di immobili, dato che i comuni erano liberi di abbassarne l'aliquota fino allo 0,38% (altra questione era invece se lo facessero davvero). Il periodo di tempo per godere di questa agevolazione era ad ogni modo di tre anni al massimo dal termine dei lavori.
Le novità, introdotte dal decreto legge 102 del 2013 sull'abolizione dell'imu, viene incontro a un settore stremato dalla crisi, che ha visto la distruzione di migliaia di posti di lavori.
(Fonte da www.idealista.it)